territorio
Scopri la Valle Peligna
Culla della coltivazione dell’aglio rosso è la Valle Peligna, un altopiano dell’Abruzzo interno centro-meridionale (400-500 metri s.l.m.)
incorniciato dai rilievi più suggestivi dell’intera regione: Morrone, Majella, Sirente – Velino,
Genzana e, da lontano, la più alta vetta del Gran Sasso.
Sulmona, capoluogo peligno e sede del Parco Nazionale della Maiella, è il centro più grande, attorno al quale si estendono numerosi
campi coltivati ad aglio.
A Sulmona, capoluogo peligno, ha sede il Parco Nazionale della Maiella.
Istituito nel 1991, il Parco comprende i territori della provincia di Chieti, L’Aquila e Pescara, con una superficie complessiva di 74.000 ettari.
Oltre al massiccio della Maiella rientrano nel Parco anche i monti del Morrone a ovest, il monte Pizzalto, il Rotella e i monti Pizzi a sud.
Il Parco
Intervista a Luciano Di Martino, Direttore del Parco Nazionale della Maiella
La salvaguardia delle specie autoctone
Intervista a Marco Di Santo, Agronomo del Parco Nazionale della Maiella
La fauna e i percorsi
Il simbolo del Parco è il lupo, animale che ad oggi ha riconquistato i suoi luoghi d’origine, ma che nel passato ha rischiato l’estinzione a causa dell’intervento umano.
Proprio il Parco Nazionale della Maiella è stato uno dei luoghi simbolo della storia moderna di questo animale.
Uno dei percorsi più suggestivi di tutto il Parco è il Cammino di Celestino, che ripercorre i sentieri utilizzati dall’eremita Pietro (poi Papa Celestino V) per spostarsi da un eremo all’altro. La prima tappa del cammino è l’eremo di Sant’Onofrio al Morrone, che sovrasta l’Abbazia di Santo Spirito.
Intervista a Emiliano Cianchetta,
guida ambientale escursionistica, socio del Consorzio Produttori Aglio Rosso di Sulmona